Pronti con sorrisetto e fazzoletto per ricordare i quattro zampe che hanno fatto parte della nostra vita?
Vi siete mai soffermati sul fatto che potenzialmente abbiamo avuto o avremo più cani, ma per loro noi siamo stati e saremo la loro vita? Già a questo pensiero mi viene un lacrimotto di gratitudine per tutto quello che i cani che hanno fatto parte della mia vita mi hanno regalato, un amore incondizionato.
Ma anche se questa giornata è per ricordare animali che non fanno più parte delle nostre vite terrene, mi piace pensare in positivo e soffermarmi su tutto quello che mi hanno regalato e insegnato.
Storia della Giornata della memoria degli animali domestici
I fondatori del Pet Remembrance Day sono stati Pets Magazine e Lars Anderson, fondatore di Arty Lobster. La loro visione era quella di una giornata che rendesse omaggio a questo legame secolare. È una giornata dedicata a tutti gli animali domestici e celebra il ruolo meraviglioso che hanno avuto nella nostra vita.
Quando è nato questo legame? Circa 12-15.000 anni fa, durante l’ultima parte dell’Era Pleistocenica, o Era Glaciale. Le testimonianze archeologiche infatti rivelano che i cani sono stati i primi animali selvatici che l’uomo ha addomesticato.

Questo legame si è formato tra i cani e l’uomo prima dell’invenzione dell’agricoltura, quando l’uomo era ancora un cacciatore-raccoglitore. Questa relazione offriva all’uomo e ai suoi cani vantaggi reciproci.
I cani aiutavano a seguire le tracce e a cacciare. In cambio, l’uomo forniva loro cibo e riparo. Con il tempo, i loro legami si sono rafforzati e gli animali domestici sono diventati mano mano parte della famiglia.
Nel XVII e XVIII secolo, il possesso di animali domestici in Europa, in particolare in Gran Bretagna, simboleggiava lo status sociale ed economico. Erano tenuti principalmente dall’élite. Tuttavia, la classe media iniziò a formarsi intorno al XIX secolo.
La presenza di un animale domestico in casa si diffuse sempre di più. Gli animali domestici hanno presto trasceso le classi sociali. Gli animali domestici – cani e gatti – non erano più solo compagni, ma anche simboli di comfort e status.
Non importa se l’animale che avete perso è un cane, un gatto, un cavallo, un pappagallo o un serpente. La Giornata della Memoria dell’Animale da Compagnia serve a ricordare l’amico speciale.
Se vi piace condividere i vostri ricordi e affetti sulle piattaforme social media, utilizzate l’hashtag #PetRemembranceDay e vedrete quanti come voi hanno voluto ricordare i loro pelosetti ( o squamosi?)
Volontariato
Il volontariato presso enti no-profit legati agli animali è un modo pratico per onorare la memoria del vostro animale. Ma fa anche di più: avrà un impatto positivo sulla vita di altri animali. Cercate i rifugi locali, le organizzazioni di soccorso o i centri di riabilitazione della fauna selvatica che hanno bisogno di assistenza.
L’aiuto di cui hanno bisogno potrebbe consistere in cure pratiche, come l’alimentazione e la toelettatura degli animali. Potrebbe anche significare dare una mano a svolgere compiti amministrativi o a gestire raccolte di fondi. o magari se avete subito questo lutto recentemente e non ve la sentit ancora di ri-legarvi a un altro animaletto, optate per l’adozione a distanza.
E’ quello che ho fatto con Nippo per poi innamorarmi perdutamente e portarlo a casa.
