Il nuovo trend virale sui social riguarda una pawsa. Anzi, una pawsona.
Il rawdogging è un trend esploso sui social media e ripreso da tutti i media internazionali che consiste nell’imbarcarsi su un aereo e rimanere semplicemente seduti al proprio posto dal decollo all’atterraggio senza dedicarsi ad alcuna forma di intrattenimento: niente cellulare, niente film, niente libri, niente musica, niente! L’unica attività è fissare la mappa o le istruzioni di sicurezza di fronte a voi.
Il Raw-Dogging: cos’è, cosa NON è e la sua origine
Negli ultimi giorni, il raw-dogging è stato ampiamente ripreso dai media dopo che recentemente Erling Haaland, il bomber norvegese del Manchester City, ha postato la sfida sui suoi social, seguito da Wudini, un DJ britannico.
Cos’è: si tratta di una pratica da alcuni definita estrema (un po’ too much?) che consiste nel trascorrere un intero volo in aereo senza alcuna forma di distrazione o comfort, incluso niente acqua e nemmeno una sosta in bagno. Solo lo sguardo fisso sul sedile di fronte e la mappa che scorre sullo schermo.
Cosa Non è: sfatiamo due dubbi:
- I cani in questo caso non centrano, nonostante il nome
- No, per i più “esperti di inglese” non si fa riferimento a una pratica se**uale (lascio a voi googolare)
Origine: da dove nasce questa bizzarra tendenza? Sembra che l’ispirazione sia venuta dalla serie tv “Hijack – sette ore in alta quota“, in cui l’attore Idris Elba rimane immobile per ore durante un dirottamento aereo.
I benefici
Personalmente quando salgo su un volo sono felicissima che mi dicano di spegnere il cellulare e il pc perché ho la scusa di fare un po’ di detox “forzato” e infatti non sono una fan della rete a 10.000 metri.
Questa pratica di volare senza intrattenimento sembra un metodo potente per i viaggiatori per recuperare il controllo sui propri stati mentali ed emotivi. In un mondo in cui siamo costantemente bombardati da stimoli e distrazioni, una pausa da questi input può aiutare a resettare il sistema nervoso, permettendo al corpo di riposare e alla mente di calmarsi.
Il raw-dogging di un volo offre una fuga temporanea, un pulsante di pawsa premuto sulle esigenze della vita moderna. È un privilegio che deriva dall’essere sospesi al di sopra del rumore del mondo, anche se solo per poche preziose ore.
L’allarme degli esperti
Non è mancato l’allarme da parte dei medici che segnalano la pericolosità potenzialmente mortale della pratica. L’immobilità prolungata durante i voli, infatti, aumenta il rischio di coaguli di sangue, che potrebbero portare a ostruzioni fatali nei polmoni oltre ai rischi di disidratazione e trombosi venosa profonda, condizioni che sono aggravate dalla mancanza di movimento e idratazione durante i voli.
Cosa ne pensiamo
Visto che l’acqua fa bene, uno snack anche, e la pawsa bagno non ce la facciamo mancare anche per sgranchirci le gambe, direi di prendere il buono dell’invito a disconnettere e apprezzare, di fatto, la possibiità di dedicarsi a sè stessi e alla meditazione, il qui e ora. Gli estremismi non ci sembrano utili, ma è interessante vedere come man mano cerchiamo vie più o meno virali per poterci concedere una pawsa dai messaggi che arrivano da ogni dove, non credete?
Quindi, bottiglietta d’acqua alla mano, la prossima volta che salite su un aereo, prendete in considerazione l’idea di lasciarvi alle spalle le distrazioni e di abbracciare l’immobilità (con pause tecniche). Potreste scoprire che si tratta di un’esperienza sorprendentemente interessante.
