Le malattie dei cani di razza: un tema sollevato nel Regno Unito
Pawser, avete notato che anche nel mondo canino le mode sono dilaganti e l’effetto gregge (giusto perchè qui parliamo di animali) è sempre sulla cresta dell’onda?
Se decenni fa dopo il film “La Carica dei 101” si sono riempite le strade di Dalmata (“che cariiiiiiiino con tutte quelle macchiette, proprio come nel fiiiiilm“) e successivamente si sono riempiti i canili degli stessi Dalmata tanto carini…ora vediamo l’ondata di Lagotti (a questi proposito Lago sta cercando una nuova famiglia e vi aspetta al UAI), dei Barboncini (specificamente toy e color caramello) adorabili canini da compagnia cui spesso vengono spezzate le gambine da incauti padroni o padroncini vista l’esile corporatura e via dicendo, per non parlare di Pitbull, Amstaff e via dicendo che tra i maranza sono sempre uno status symbol per poi diventare un cane in più nel canile (di nuovo, al UAI ne troverete di adorabili)…ma tra le mode ci sono parecchi cani che, soprattutto per il loro aspetto fisico vengono prediletti dai “consumatori” e vengono quindi selezionati seguendo questo tipo di approccio, per niente naturale (v. la cosiddetta “baby face”, condanna di parecchie razze, tra cui i Cavalier King, o i Pastori Tedeschi che ormai fanno il passo del giaguaro con dolori sin da piccoli).

Di conseguenza non ci sono solo mode, ma ci sono storture a livello fisico che impattano negativamente sulla salute e il benessere di questo tanto amato pelosetto.
Le malattie delle razze canine sono oggi al centro del dibattito nel Regno Unito, dove si stanno valutando restrizioni sull’allevamento di cani con caratteristiche fisiche estreme, incluso il Corgi, celebre razza eletta dalla Regina Elisabetta II.
Non si tratta di vietare le razze, ma di limitare pratiche di selezione genetica – o meglio, direi, aberrazione – che negli anni hanno privilegiato l’estetica rispetto alla salute.
Dietro alcune caratteristiche “iconiche”, infatti, si nascondono spesso:
- problemi respiratori
- dolori articolari
- difficoltà motorie
- patologie croniche
Il punto è semplice e triste: un cane “bello” o di moda non è sempre un cane sano.

Razze canine limitate nel Regno Unito: perché riguarda anche noi
Il tema delle razze canine limitate nel Regno Unito non è solo una questione locale.
Le scelte fatte in UK influenzano:
- normative europee
- sensibilità dei consumatori
- mercato degli allevamenti
E ricordiamoci che la domanda crea il mercato.
Se scegliamo cani per moda:
- aumentano le selezioni estreme
- peggiora la salute delle razze
- cresce la sofferenza animale
Se scegliamo consapevolmente:
- premiamo allevatori etici
- miglioriamo il benessere animale
- riduciamo pratiche scorrette

Acquisto consapevole: cosa significa davvero
Parlare di malattie delle razze canine significa anche fare i conti con le nostre scelte.
Un acquisto consapevole vuol dire:
- informarsi sulle patologie tipiche della razza
- scegliere allevatori trasparenti e certificati
- evitare annunci sospetti o prezzi troppo bassi
- chiedere test genetici e documentazione sanitaria
Leggi al riguardo “Traffico cuccioli: oltre 300 cani sequestrati in un mese e mezzo. Dietro la moda un business costruito sulla sofferenza”(preferisco non mettere foto di animali in sofferenza, ma lì le troverai).
Ogni scelta irresponsabile alimenta un sistema che mette il profitto davanti alla salute.
Altra cosa se l’umano soffre di allergie al pelo del cane, per esempio, e per cui alcune razze di cani che non perdono il pelo sono perfette per loro, come mi ricorda il mio amico Franco, che è fInalmente felicissimo con il suo barboncino che lo lascia respirare (quando non lo riempie di leccatine).

Adozione: la scelta che salva vite (e combatte traffici illegali)
C’è poi un’alternativa potente: adottare.
In Europa esiste un traffico illegale di cuccioli, spesso provenienti dalla Romania, allevati in condizioni critiche e trasportati senza controlli sanitari.
Adottare significa:
- contrastare questo sistema
- dare una seconda possibilità a un cane
- ridurre sofferenze invisibili
Non è una scelta di ripiego. È una scelta consapevole.
Quindi, se vivi nell’hinteland milanese e stai pensando di aggiungere un membro peloso alla tua famiglia, ti consiglio di fare un giro al Rifugio UAI o contattare Amici di Penelope, sono certa troverai chi fa per te, ahimè anche di razza, come il mio beneamato Fletcher, adorabile Pastore Australiano di 5 anni ancora in cerca di una famiglia perchè, pur bravissimo con i suoi simili e gli umani e con un carattere dolcissimo, soffre di epilessia e le persone si tirano indietro (ma se curata, non è un ostacolo alla vita quotidiana sua e della sua futura famiglia!)

Meglio un meticcio sano che un cane bello o di moda
Le malattie delle razze canine ci dovrebbero insegnare una cosa fondamentale: la salute viene prima dell’estetica.
I meticci spesso:
- hanno meno predisposizioni genetiche
- sono più resistenti
- vivono più a lungo
E poi c’è la vita reale.
Meglio un cane che ti accompagna per 15–17 anni, che corre, gioca e invecchia bene… come il mio Senior Nippo 🐾 …ok non bellissimissimo, forse, ma sempre meglio di un pelosetto scelto solo per moda, ma con problemi cronici.

Il vero cambiamento parte da noi
Il dibattito sulle malattie delle razze canine e sulle restrizioni nel Regno Unito è solo l’inizio.
È un invito a:
- scegliere meglio
- informarsi
- guardare oltre l’estetica
Perché non esistono cani perfetti (Senior NIppo docet). Esistono cani felici. E dipende anche e soprattutto da noi.
FAI IL QUIZ!
È quindi importante che chiunque stia pensando di prendere un cucciolo o un cane sia consapevole dei problemi di salute innati che qualsiasi nuovo cane che entra nella propria famiglia potrebbe portare. I nuovi proprietari di cani dovrebbero chiedere al proprio allevatore se hanno effettuato l’IHA su entrambi i cani genitori e chiedere di vedere la loro certificazione IHA a questo riguardo.
Clicca qui per fare il quiz (in inglese)!

FAQ – Domande frequenti sulle razze canine limitate nel Regno Unito
1. Il corgi è vietato nel Regno Unito?
No. Non è vietato, ma è incluso nel dibattito su pratiche di allevamento più etiche e sostenibili.
2. Cosa significa “razze canine limitate”?
Significa limitare la riproduzione di cani con caratteristiche fisiche che causano problemi di salute.
3. Quali razze sono coinvolte?
Oltre ai corgi, il dibattito riguarda diverse razze con tratti estremi (come musi schiacciati o arti molto corti).
4. Perché queste misure sono importanti?
Per migliorare il benessere animale e ridurre malattie genetiche causate dalla selezione estetica.
5. Adottare è davvero meglio che comprare?
Dipende, ma spesso sì: l’adozione salva vite e contrasta il traffico illegale di cuccioli.
6. I meticci sono più sani dei cani di razza?
In molti casi sì, perché hanno una maggiore variabilità genetica e meno predisposizioni a malattie ereditarie.
Fonti
- IHA – The Extreme Conformation Crisis in Dogs: Breed Data Reveal the Serious Scale of the Problem
- Frequency of dogs in the UK who show at least one form of extreme conformation
- The Times – Dibattito su regolamentazione allevamento cani nel Regno Unito
- Linee guida UK sul benessere animale e selezione genetica
- Report europei su traffico illegale di cuccioli (focus Romania e Europa dell’Est)
- La Stampa Il Regno Unito potrebbe mettere al bando 67 razze di cani, anche i Corgi della regina Elisabetta