Pawser, hai la bolla al naso, ma sei anche un po’ curioso di sapere le regole pro pet della nostra city? Continua a leggere, forse non le sapevi tutte!
Visto che lì fuori è una giungla (almeno io la sento come tale) e che anche il Rifugio UAI fa riferimento al Regolamento per il Benessere e la Tutela degli Animali del Comune di Milano, ho voluto approfondire un po’ di più il tema e qui ti propongo un sunto.
Ti senti imbruttito e non hai tempo di leggere tutto l’articolo? La sintesi è: riconosce gli animali come esseri senzienti e promuove una convivenza civile e affettuosa tra umani e non umani.
Il Regolamento, infatti, approvato nel 2020, “favorisce la corretta convivenza degli animali con l’uomo nel rispetto delle rispettive esigenze. A tal fine (…) promuove anche principi generali di buon comportamento nei confronti degli animali e per la gestione degli stessi”.
E non parliamo soltanto di cani e gatti, ma “si applica a tutte le specie animali, di cui ai successivi articoli, domestiche o selvatiche, presenti stabilmente o temporaneamente sul territorio comunale, pubblico e privato”.
I principi fondanti del Regolamento Comunale di Milano: rispetto e tolleranza verso tutti gli esseri viventi
Il Comune di Milano ovviamente si richiama a diversi principi tra cui quelli comunitari, le Convenzioni e i Trattati Internazionali1
Dietro le sue 43 pagine (e parecchi articoli) c’è una visione chiara: riconoscere gli animali come esseri senzienti e promuovere una convivenza civile e affettuosa tra umani e non umani. Insomma, un regolamento che parla d’amore, rispetto e buon senso… con qualche multa per chi se ne dimentica (poi altra cosa è come e quando vengano applicate)!
🐶 Diritti e libertà a quattro zampe. Lo sapevi che ci sono uffici dedicati?
All’interno dell’Amministrazione Comunale è presente un Ufficio Tutela Animali (UTA) che,contribuisce al miglioramento della qualità della vita degli animali e alla loro tutela.
In particolare, l’UTA ha l’obiettivo di prevenire il randagismo, garantire un ricovero ai cani e gatti abbandonati, tutelare le colonie feline e, inoltre, informare e sensibilizzare la cittadinanza sulla conoscenza e il rispetto degli animali e sul tema del benessere animale, promuovere le attività destinate a migliorare i rapporti di convivenza tra animali e cittadini, ricevere e, se del caso, sostenere segnalazioni e suggerimenti da parte di cittadini e Associazioni protezionistiche.
Inoltre, Presso il Comune di Milano è istituito il Garante per la tutela degli animali, composto da uno ad un massimo di tre membri, che operano e sono individuati e nominati dal Sindaco nell’ambito di personalità che si siano distinte nell’affermazione dei princìpi ai quali si ispira il Regolamento.
E io e Lilly-Pastina abbiamo la fortuna di conoscere il suo fiore all’occhiello: la fantastica Paola Fossati e la sua cagnolina Tosca!
«Il Regolamento è attualmente in fase di revisione, con l’obiettivo di renderlo uno strumento ancora più utile e concretamente applicabile, capace di evolvere insieme alla città. Milano cambia, così come cambiano il nostro rapporto con gli animali e le esigenze legate alla loro presenza nella vita urbana: per questo è importante che anche le regole sappiano aggiornarsi e rispondere in modo sempre più efficace alle nuove necessità di animali e cittadini.» Paola Fossati, Garante per la tutela degli animali del Comune di Milano

(nel backstage io e Tosca).
Milano oggi è una città dove i cani possono sentirsi davvero parte della vita urbana, noi magari ci siamo abituati, ma se provi a viaggiare o vivere all’estero con il tuo cane, vedrai che apprezzerai ancora di più l’apertura della nostra città e dei suoi cittadini ai nostri quattro zampe!
- Accesso ai luoghi pubblici e ai mezzi di trasporto: i cani possono entrare praticamente ovunque — parchi, uffici comunali, tram, metropolitane,… — purché siano al guinzaglio (max 1,5 m) e con museruola a portata di zampa. Occhio soltanto ai Taxi: non tutti li accettano (va comunicato alla chiamata se si viaggia con un animale). Sono tenuti infatti ad accettare solo i cani guida per non vedenti.
- Nei parchi: via libera alle passeggiate, ma non nelle aree giochi per bambini. Ci sono anche spazi dedicati (recintati e non, come ai Giardini Indro Montanelli), le famose aree cani, dove correre liberi e socializzare.
- Uffici comunali pet-friendly: sì, è ufficiale! I dipendenti comunali possono portare il proprio cane in ufficio, se il responsabile lo approva e tutti i colleghi firmano il consenso.
Per esempio, andando solo a Londra, interi palazzi non accettano nessun tipo di pet (neanche una cavietta), e quando mi sono trasferita lì, è stato difficile trovare un appartamento che accettasse Nippo e Thaika. Alla faccia della regina con i suoi Corgi e tutti i meravigliosi parchi che offre la city!

DYK? Curiosità: il Comune promuove anche la presenza di spazi per accogliere persone senza fissa dimora insieme ai loro cani, perché nessuno debba scegliere tra un tetto e il proprio compagno di vita.
🩺 Benessere e cura: più responsabilità, meno improvvisazione
Il regolamento milanese non si limita a dire “portate fuori il cane e raccogliete le deiezioni” — chiede qualcosa in più: consapevolezza e rispetto dei bisogni etologici di ogni specie.
Significa garantire cure veterinarie, alimentazione adeguata, spazi puliti, socializzazione e movimento quotidiano.
Tra i divieti più interessanti:
- stop ai collari a strozzo, salvo eccezioni per sicurezza o soccorso;
- no a colorazioni e piercing sugli animali (sì, purtroppo qualcuno ci aveva provato);
- vietato usare animali per accattonaggio, salvo che si tratti di veri compagni di vita (sì lo so, c’è una recente modifica da parte della Regione su questo tema – parecchio dibattuto – e puoi trovare qui il suo testo)
E per chi ha gatti liberi di esplorare, il Comune incoraggia la sterilizzazione per evitare cucciolate indesiderate e tutelare la salute dei mici.
🐱 Educazione, formazione e… Patentino!
Il Comune promuove percorsi formativi come il famoso “Patentino per proprietari di cane”, utile a conoscere meglio il linguaggio e i bisogni del proprio animale.
Per alcune razze considerate “speciali”, è addirittura obbligatorio ottenere il Patentino Cane Speciale, che serve a garantire una gestione consapevole e sicura.
Non è burocrazia: è cultura. E, diciamolo, un po’ d’orgoglio da Pawser milanese non guasta.
🌳 Una città che accoglie anche chi ha le piume (o le pinne)
Non solo cani e gatti. Il regolamento milanese tutela tutte le specie, dai pesci ai rettili fino ai crostacei vivi destinati all’alimentazione.
Ci sono articoli dedicati a voliere, terrari, acquari, colonie feline e perfino rondoni (gli “apodidi” che nidificano sotto i tetti).
Perché ogni forma di vita, grande o piccola, ha diritto a rispetto e benessere.
💚 Milano, sempre più dalla parte degli animali
E’ bello sapere che stiamo cambiando, e in meglio, considerando li animali una presenza da valorizzare e che ormai a tutti gli effetti sono parte della famiglia e devono essere trattati come tali.
Se vuoi saperne di più, vai al link del Comune di Milano per scaricare il Regolamento completo.
- Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (art. 13): impone agli stati membri UE di tenere “pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti”
Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia (Strasburgo, 1987): “l’uomo ha l’obbligo morale di rispettare tutte le creature viventi”
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale: “ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezion dell’uomo”
Convenzione sulla diversità biologica (Rio de Janeiro 1992): invita “alla conservazione della diversità biologica”
Dichiarazione di Cambridge sulla coscienza: “gli umani non sono unici nel possedere i substrati che generano la coscienza”
Convenzione di Washington (1973): riconoscono che “la fauna e la flora selvatiche costituiscono elementi insostituibili dei sistemi naturali, che devono essere protetti dalle generazioni presenti e future”. ↩︎
FAQ – Regolamento animali del Comune di Milano
I cani possono entrare nei luoghi pubblici a Milano?
Sì. Il Regolamento per il Benessere e la Tutela degli Animali del Comune di Milano disciplina l’accesso dei cani a diversi luoghi pubblici e aperti al pubblico. Devono essere rispettate le regole previste, tra cui l’uso del guinzaglio e, quando necessario, della museruola.
Quanto deve essere lungo il guinzaglio del cane a Milano?
Il guinzaglio deve avere una lunghezza massima di 1,5 metri. Chi conduce il cane deve inoltre avere con sé una museruola da utilizzare nei casi previsti.
I cani possono salire su tram, autobus e metropolitana a Milano?
Sì, gli animali d’affezione possono accedere ai mezzi pubblici nel rispetto delle condizioni e delle regole previste per il trasporto e la sicurezza 8guinzaglio e museruola a portata di fauci).
Che cos’è l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Milano?
L’Ufficio Tutela Animali (UTA) si occupa della tutela e del benessere degli animali sul territorio comunale. Tra le sue attività rientrano la prevenzione del randagismo, la tutela delle colonie feline, il ricovero di cani e gatti abbandonati e le iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
Che cos’è il Garante per la tutela degli animali di Milano?
È una figura istituita dal Comune con funzioni legate alla promozione e alla tutela dei principi contenuti nel Regolamento comunale sul benessere degli animali.
Che cos’è il Patentino Cane Speciale a Milano?
È un percorso formativo previsto per la gestione di determinate tipologie di cani individuate dalla disciplina comunale. L’obiettivo è fornire ai proprietari conoscenze e strumenti per una gestione responsabile e sicura dell’animale.
Il Regolamento di Milano tutela soltanto cani e gatti?
No. Il Regolamento riguarda numerose specie animali, domestiche e selvatiche, presenti stabilmente o temporaneamente sul territorio comunale. Contiene disposizioni specifiche anche per pesci, rettili, uccelli, colonie feline e altre specie.
Dove posso leggere il Regolamento per il Benessere e la Tutela degli Animali di Milano?
Il testo e le informazioni sulla sua applicazione sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Milano, nella sezione dedicata ad ambiente e animali e nel link che ti ho messo sopra.