Roma: inaugurato l’ambulatorio sociale veterinario LAV

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Il progetto, in collaborazione con la Comunita’ di Sant’Egidio, offre un aiuto concreto a famiglie con fragilità sociali e i loro pet

LAV e Comunità di Sant’Egidio hanno inaugurato a Roma il primo ambulatorio di veterinaria sociale interamente gestito da LAV: un centro di cura per cani e gatti che vivono in famiglie con fragilità sociali, non sempre in grado di rispondere a tutti i bisogni dei propri animali.

Un programma di sostegno, che ha quasi tre anni: proprio durante il lockdown nel 2020, infatti, è iniziata la collaborazione fra LAV e Comunità di Sant’Egidio, per rispondere in maniera concreta alle esigenze vitali di tantissime famiglie: nutrire gli animali, portarli fuori, farli visitare e curare qualora necessario.

“L’ambulatorio che offrirà visite, interventi e cure gratuite è un presidio veterinario che garantirà agli animali il diritto alla cura: un punto di approdo concreto delle attività che LAV porta avanti da anni in collaborazione con Sant’Egidio per non lasciare soli gli anziani soli e le famiglie che condividono la propria vita con un cane o un gatto”

“Rispondere direttamente alle necessità delle persone che vivono con fragilità sociali, grazie alle donazioni dei nostri soci, è motivo di orgoglio per LAV, perché possiamo intervenire in una doppia veste: curando gli animali e prevenendo separazioni dei nuclei familiari, abbandoni o l’incuria e maltrattamenti

ha commentato Alessandra Ferrari, responsabile dell’area animali familiari LAV.

Spesso, infatti, per queste persone i loro animali sono l’unica famiglia e l’unico conforto rimasti: LAV interviene a sostegno delle famiglie per tenerle unite e tutelare i legami d’affetto, senza lasciare nessuno
indietro.

“La sinergia tra LAV e Comunità di Sant’Egidio è molto importante per salvaguardare il prezioso legame che unisce le persone ai loro animali e concretizzare il principio di “One Health”. Prendersi cura di un animale richiede molte risorse, non solo economiche, e spesso le persone con difficoltà non possono più far fronte a tutto ciò di cui i loro cani e gatti necessitano, arrivando persino a rinunciare ad essere curati pur di non lasciare soli i loro quattrozampe. Nostro obiettivo è anche sollecitare così le Amministrazioni pubbliche a fare la nostra stessa cosa per rispondere efficacemente a questa esigenza sociale e rafforzare gli esempi positivi che fra gli altri la Regione Piemonte e i Comuni di Milano e Modena hanno iniziato a realizzare, così come a rendere più importante il primo piccolissimo fondo previsto dalla scorsa Legge di Bilancio”

ha dichiarato Gianluca Felicetti, Presidente LAV, durante l’inaugurazione.

La realizzazione dell’ambulatorio di veterinaria sociale nel primo anno di attività si propone di aiutare almeno 400 persone in difficoltà.

Le operazioni di trasporto di cibo, animali e macchinari sono state possibili grazie al furgone messo a disposizione per un anno da Locauto Group, che ha affiancato LAV dal 2019.

Bravi bravissimi e ci auguriamo davvero che il vostro esempio venga seguito in tutta Italia!

Nel frattempo, kudos a Save the Dogs e alla loro simile iniziativa attivata a Milano e di cui abbiamo già parlato qui: “Nasce a Milano il primo presidio fisso di Save the Dogs“.

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