🐾 Vi presento Paro: Robot terapeutico per l’Alzheimer e non solo

Tempo di lettura: 5 minuti

PARO è un robot interattivo terapeutico che è stato sviluppato dal giapponese Takanori Shibata, Chief Senior Research Scientist del National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST), uno dei principali pionieri dell’automazione industriale. Permette di somministrare i benefici documentati della terapia animale (i cosiddetti IAA) ai pazienti in ospedali e strutture di assistenza in cui gli animali vivi possano rappresentare delle difficoltà terapeutiche o logistiche (come allergie, paura dell’animale,…).

PARO viene utilizzato per curare pazienti affetti da demenza che hanno difficoltà a comunicare con i propri cari e con chi si prende cura di loro. Gli studi hanno dimostrato che i pazienti non comunicativi possono rispondere agli animali più facilmente che agli esseri umani. PARO offre tutto il comfort di un animale domestico senza dover approntare le cautele necessarie per intodurre animali veri e propri.

Ed è talmente geniale che è stato accreditato anche dal Guinness dei Primati (World’s Most Therapeutic Robot certified by Guinness World Records).


E’ anche vero che ultimamente si parla moltissimo di quanti progressi stia facendo l’Intelligenza Artificiale e di quanto ne siamo impauriti (personalmente per niente, piuttosto sono curiosa), ma un’invenzione come PARO, sul mercato dal 2003 e già presente in oltre 30 Paesi nel mondo, rappresenta esattamente quello che mi aspetto dall’IA: un aiuto e una miglioria concreti in più ambiti.

Come funziona il robot PARO

Paro è una piccola foca bianca, intelligente e autonoma, dotata di due processori a 32 bit, tre microfoni, dodici sensori tattili che coprono la sua pelliccia, baffi sensibili al tocco e un delicato sistema di motori e attuatori che ne muovono silenziosamente le zampe e il corpo.

Altri sensori – uditivi, di temperatura, luce e postura – consentono a Paro di percepire le persone e l’ambiente circostante e di fornire risposte coerenti agli stimoli che le vengono forniti: Paro riconosce infatti la direzione della voce e alcune parole come il suo nome, i saluti e le lodi.

PARO può imparare a comportarsi nel modo preferito dall’utente e a rispondere al suo nuovo nome. Ad esempio, se lo accarezzi ogni volta che lo tocchi, PARO ricorderà la tua azione precedente e cercherà di ripetere quell’azione per essere accarezzato. Se lo colpisci (😵) , PARO ricorda la sua azione precedente e cerca di non eseguire quell’azione.

Interagendo con le persone, PARO risponde come se fosse vivo, muovendo la testa e le gambe, emettendo suoni e mostrando il tuo comportamento preferito.

Cos’è la robot terapia e come funziona PARO

La robot terapia nasce dall’unione tra tecnologia e empatia. PARO, infatti, è progettato per interagire in modo sensoriale e affettivo con chi lo accarezza o lo abbraccia: reagisce con suoni, movimenti e sguardi che ricordano quelli di un cucciolo vero.

Ricerche condotte in Europa e negli Stati Uniti mostrano che il contatto con PARO può:

  • ridurre ansia e agitazione nei pazienti con Alzheimer;
  • favorire comunicazione e sorriso anche in persone con difficoltà cognitive;
  • stimolare memoria emotiva e socialità;
  • migliorare la qualità della vita nelle strutture di cura.

In Italia – anche a Milano – PARO è arrivata in diverse RSA!

Nato in Giappone e sviluppatosi oltreconfine, PARO è stata introdotta con ottimi risultati in diverse RSA e centri Alzheimer anche in Italia, come ad esempio presso la Residenza Anni Azzurri di Rezzato (Brescia), per favorire il benessere psicologico e l’attenuazione dell’ansia tipica dei pazienti anziani con demenza o come nella provincia di Bergamo, presso la casa di riposo Fondazione Santa Maria Ausiliatrice e altre strutture molto sensibili al tema dell’automazione per venire incontro alle esigenze dei degenti.

👉 Questi progetti dimostrano come la tecnologia possa diventare una vera alleata, integrandosi con percorsi di cura più empatici – nonostante stiamo parlando di macchine a tutti gli effetti – e meno invasivi.

Quando il robot non basta: il potere dei cani veri

Se PARO rappresenta un aiuto tecnologico prezioso, nulla sostituisce la connessione autentica con un animale vero. Nei percorsi di pet therapy con i cani, si è visto come il contatto fisico, il calore e la reciprocità creino un impatto unico sul benessere emotivo, migliorando:

  • la memoria affettiva,
  • la motivazione al movimento,
  • e la percezione di sé nelle persone fragili.

Ne ho parlato in un articolo dedicato Gli IAA (Interventi assistiti con gli animali) o comunemente detti Pet Therapy, ho fatto anche una bella chiacchierata su Instagram con Mario Colombo di Fridas Friends e altri post ancora.

Dolcezza e scienza: un binomio che funziona

La ricerca scientifica continua a confermare che la dolcezza, l’interazione tattile e la relazione affettiva – anche mediata da un robot – attivano le stesse aree cerebrali del benessere legate all’attaccamento. Nel caso di Alzheimer e demenza, questo significa stimolare ricordi, emozioni e senso di sicurezza.

Vuoi acquistarla per il tuo capo che evidentemente ha dei problemi, perchè si è dimenticato di darti l’aumento?

Ecco, non è propriamente economicissima, ma la puoi trovare su questo sito inglese, paroseal.co.uk.

Se vuoi saperne di più, vai sul sito ufficiale di Paro Robots, che elenca anche tutti i white paper con le evidenze scientifiche correlate!

Fammi sapere cosa ne pensi!

FAQ – Domande frequenti sulla robot terapia e l’Alzheimer

Cos’è la robot terapia?

La robot terapia è una forma di terapia assistita che utilizza robot interattivi per stimolare emozioni, ridurre l’ansia e migliorare il benessere delle persone, soprattutto anziane o con disturbi cognitivi. Non sostituisce la pet therapy con animali veri, ma la integra, offrendo supporto anche dove non è possibile avere animali in struttura.

Chi è PARO e come funziona?

PARO è una foca robotica terapeutica sviluppata in Giappone dal National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST). Reagisce al tocco, alla voce e ai suoni, muovendo la testa, gli occhi e emettendo versi delicati. Questa interazione stimola nei pazienti risposte emotive e cognitive positive, simili a quelle generate da un animale vero.

Quali benefici ha la robot terapia per l’Alzheimer?

Studi clinici dimostrano che la robot terapia con PARO:

  • riduce ansia e agitazione,
  • favorisce la socializzazione,
  • stimola la memoria emotiva,
  • migliora la qualità della vita e la collaborazione con i caregiver.

Qual è la differenza tra pet therapy e robot terapia?

La pet therapy coinvolge animali veri (come cani, gatti o cavalli) che, grazie a professionisti qualificati, supportano percorsi terapeutici o educativi. La robot terapia, invece, impiega robot emotivi per offrire stimoli simili in contesti dove gli animali non possono essere presenti (RSA, ospedali, reparti protetti). Entrambe si basano sullo stesso principio: la dolcezza relazionale come strumento di cura. 🩵

La robot terapia può sostituire gli animali veri?

No, non li sostituisce. La robot terapia rappresenta un complemento prezioso alla pet therapy. I robot come PARO permettono di portare conforto e interazione anche in contesti sterili o dove gli animali non sono ammessi, ma l’empatia e la reciprocità di un cane o gatto restano insostituibili.

È possibile adottare o acquistare un robot terapeutico come PARO?

PARO non è in vendita al pubblico come un giocattolo, ma è destinato a strutture sanitarie, centri di riabilitazione e università. Tuttavia, stanno nascendo start-up che propongono versioni domestiche per il supporto emotivo di anziani e persone con Alzheimer.

Quanto costa PARO?

Sul sito sito inglese, paroseal.co.uk la pui trovare a £ 6,000, esclusa IVA e sì gli zeri dopo la virgola contano.

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