Hey Pawser, sei già sotto l’ombrellone o stai sommessamente digrignando i denti e rispondendo di no? In tutte e due i casi voglio darti una carica di benessere tutta per te, perchè quando stai bene tu, stanno meglio anche quelli intorno a te, pelosi compresi!
Voglio infatti tornare a parlare dell’ossitocina, che spesso chiamiamo anche ormone dell’amore: del suo potere di migliorare la nostra salute fisica e mentale, rinforzare i legami affettivi e ridurre lo stress. E se avevamo toccato i benefici nel ruolo dell’ossitocina nella relazione padrone-cane, oggi ci vogliamo focalizzare sul benessere di noi Pawser: ce lo meritiamo, no?
Scopriamo allora come questo ormone possa influenzare la nostra vita quotidiana, e come possiamo attivarlo, anche perchè non ci vuole molto, ma a volte per fare la differenza bastano piccoli gesti quotidiani (oltre all’indiscussa presenza del pelosetto, ovvio!).
Ossitocina: cos’è e perché fa bene alla tua salute
L’ossitocina è un ormone prodotto naturalmente dal nostro organismo. La sua produzione aumenta in presenza di atti di gentilezza, interazioni affettuose e situazioni di fiducia.
Prove scientifiche hanno dimostrato che la gentilezza modifica il cervello, ha un impatto sul cuore e sul sistema immunitario e potrebbe persino essere un antidoto alla depressione.
In realtà, siamo geneticamente predisposti alla gentilezza. Nel libro “Why Kindness is good for you” Hamilton dimostra che la gentilezza si è evoluta in noi e che i suoi effetti si avvertono quotidianamente attraverso il nostro sistema nervoso. Quando siamo gentili, il nostro corpo è più sano.
Inoltre, l’ossitocina sembra davvero una panacea per tutti i mali: sembrerebbe sia in grado anche di aumentare la nostra capacità di perdonare, di ridurre l’ansia di promuovere sentimenti di empatia, facilitando la riconciliazione dopo conflitti. Infatti:
- Riduce i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress;
- Favorisce il rilassamento e abbassa la pressione sanguigna;
- Migliora la qualità del sonno;
- Rinforza il sistema immunitario;
- Stimola empatia, fiducia e relazioni sociali positive.
Insomma, quando sei gentile… ti stai curando.
Gentilezza e ossitocina: piccoli gesti, grandi benefici
Premetto: mi viene un’orticaria istantanea quando sento parlare di corsi sulla gentilezza. Ma vero? Cioè, qualcuno ce la deve insegnare? Se sì, potrebbe essere soltanto una conferma che siamo messi maluccio, ragazzi. Perchè davvero se uno non sa cosa sia, spero sia a 1000 km da me. Ah no, sono a Milano, dove l’Imbruttito spavaldo perservera! Va beh, al di là di questo…
La gentilezza è una risorsa accessibile, gratuita e contagiosa: basta un sorriso a uno sconosciuto, un messaggio a chi non senti da tempo, una carezza spontanea o un “grazie” sincero. Quei famosi random acts of kindness che tanto mi piacciono e che mi riempiono il cuore (sì a farli, e anche a riceverli).
Perchè? Ce lo dice la scienza: ogni gesto gentile attiva nel cervello il rilascio di ossitocina, dopamina e serotonina — una vera e propria miscela del buonumore.
Banalizzo, ma è davvero banale: come vi sentite quando date una monetina e un “come sta?” a un senzatetto o un abbraccio a un’amica sull’orlo di piangere? Non vi viene quella pelledochina che vi fa sentire bene? Lo so che siete Pawser e quindi l’avete provato e sapete di cosa sto parlando al di là del gesto in sè.

Pare anche che sia come un virus, perchè la gentilezza si diffonde: chi la riceve è più propenso a compierne a sua volta. È un fantastico circolo virtuoso che possiamo innescare ogni giorno, con noi stessi e con chi ci sta attorno. La famosa win-win. Hai voglia a darmi torto, su, su! Vediamo se ci riesci!
Tanto che si sta parlando di kindfulness dopo la trita mindfulness, che comunque insieme alla meditazione possono aumentare i livelli di ossitocina. Prendersi un momento per respirare profondamente e riflettere su momenti di gioia e gratitudine può liberare questo ormone, migliorando il nostro stato d’animo e la nostra salute mentale. Io faccio il recap tutte le sere di ciò di cui sono stata grata nella giornata e davvero ti cambia, lo vedo quando me lo dimentico!
Il tuo cane è un generatore naturale di ossitocina
E se sei un Pawser, hai un alleato speciale nella stimolazione dell’ossitocina: il tuo cane. Interagire con lui – accarezzarlo, giocare, parlare con dolcezza – fa aumentare l’ossitocina sia in te che in lui.
Non è solo un amico fedele. È un antistress naturale, un booster emotivo, un compagno di vita che ti aiuta a stare meglio… semplicemente essendo lì, vicino a te, guardandoti con i suoi occhioni pieni d’amore in ogni circostanza.
Una passeggiata al parco con il tuo cane non è solo un momento di svago, ma un’opportunità per rafforzare il legame tra voi (per non parlare dei famosi 10mila passi al giorno utili per la nostra salute). Ogni interazione positiva stimola la produzione di ossitocina, rendendo l’esperienza sia per te che per il tuo animale domestico altamente benefica.

Ah già ma qui sto deragliando sul mio tema preferito: strano! Ok, ok, torno al punto.
Praticare la gratitudine è un altro modo per aumentare i livelli di ossitocina. Scrivere un diario della gratitudine, annotando ciò per cui sei riconoscente ogni giorno, può stimolare non solo l’ossitocina ma anche una visione più positiva della vita.
Non solo ossitocina: dopamina, serotonina ed endorfine completano la “chimica della felicità”
Se l’ossitocina è l’ormone del legame, dopamina, serotonina ed endorfine sono gli altri tre pilastri del nostro benessere emotivo e fisico. Tutti insieme, formano quella che gli esperti chiamano “la chimica della felicità”.
- La dopamina è un neurotrasmettitore che regola motivazione, piacere e gratificazione: si vaattiva con una passeggiata col cane o quando fai qualcosa che ti appassiona (sesso, coca e rock n’roll inclusi, poi vedi tu cosa è meglio evitare);
- La serotonina regola l’umore, il sonno e l’appetito. Viene stimolata dall’esposizione alla luce, dall’attività fisica… e sì, anche dalla compagnia del tuo amico peloso;
- Le endorfine sono analgesici naturali: si liberano quando ridi, ti muovi, ascolti musica o coccoli il tuo cane. Combattono il dolore e aumentano la sensazione di piacere.
Insieme, questi ormoni creano un equilibrio che ci aiuta a vivere meglio. E tu, Pawser, hai già in casa un attivatore naturale: il tuo cane. Ok ok avevo detto che avrei parlato di noi umani, ma cosa ci posso fare se la chimica ci conferma che Fido è parte della nostra felicità?

In conclusione: coltiva l’ossitocina, ogni giorno
Essere gentili, con sé stessi e con gli altri, non è solo una questione di educazione o altruismo, ma anche di sano egoismo. È una strategia di benessere profonda, efficace, scientificamente provata.
E in tutto questo, il tuo cane ti mostra ogni giorno la via più semplice: quella dell’amore incondizionato, della presenza e della tenerezza.
Allora continua ad essere gentile, Pawser e magari aggiungici qualcosina in più. Vedrai come farà bene a te e a tutti quelli che ti circondano, Fido incluso!