Oggi è l’International Corgi Day!

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Dimmi Corgi e ti dico a cosa stai pensando…alla Regina Elisabetta per caso?

Il Corgi si riconosce per il tronco che quasi tocca terra, le grandi orecchie erette e la coda tozza; il manto dritto di media lunghezza è impermeabile, può essere di varie sfumature e più comunemente presenta macchie bianche.

Cardigan e Pembroke Welsh Corgi: le differenze

I Welsh Corgis si distinguono in Cardigan e Pembroke. I Pembroke Welsh Corgis hanno una corporatura leggermente più piccola dei Cardigan: le loro orecchie sono più appuntite e hanno code corte e tozze, in contrasto con la lunga coda del CardiganCardigan e Pembroke Welsh Corgi: come si distinguono?1

  • Fisicamente, il Cardigan è leggermente più grande e con l’ossatura più pesante del Pembroke.
  • Il Cardigan ha anche orecchie più grandi e arrotondate.
  • Il Cardigan, ovviamente, ha una lunga coda, e la coda del Pembroke è corta e tozza, se non nasce senza.
  • Il Cardigan ha anche una varietà di colori più ampia rispetto al Pembroke.

Il carattere

Dal punto di vista del temperamento, le due razze Corgi sono simili con alcune piccole differenze. Sono entrambi intelligenti, attivi e amanti del divertimento. Alcune persone credono che il Pembroke sia più estroverso del Cardigan, che può essere riservato con gli estranei. I Cardigan potrebbero anche essere leggermente più rilassati dei Pembrokes, anche se il temperamento del cane sarà fortemente influenzato dalla sua storia familiare.

Quello che un tempo era un agile cane da lavoro, per vivere in famiglia, ha però bisogno di un’educazione attenta e coerente, per fare in modo che la sua indole da cane da pastore, indipendente, estremamente sicura di sé, e con una tendenza ad abbaiare e a mordicchiare, non comporti dei problemi nella vita di tutti i giorni.

Chi vuole avere un Corgi, deve quindi amare il suo carattere audace e a volte addirittura sfrontato, e saperlo gestire nel modo corretto.

È una razza dal carattere indipendente, ma che se riceve un riconoscimento, rafforzerà il suo legame col padrone e il desiderio di farlo felice.

Un gran bisogno di tenersi attivo

Le sue zampette corte possono trarre in inganno: il Corgi non è affatto un cane che ama starsene tranquillo sul divano. Con il suo passato di cane da pastore, ha un gran bisogno di tenersi attivo, ed è assolutamente adatto agli sport per cani, purché adeguati alle sue dimensioni, come ad esempio l’Agility. Un Corgi adulto e in salute è il compagno ideale per le tue passeggiate o per brevi sessioni di jogging. Fai sport soltanto in compagnia di un cane adulto, e orientati sempre verso attività che facciano bene al tuo cane e che divertono entrambi.

Se vuoi qualche spunto, leggi i nostri articoli sull’attività fisica e sul gioco con il tuo cane.

Allena anche la sua spiccata intelligenza: a questo scopo si prestano bene gli esercizi per educare il cane con il clicker e i giochi di intelligenza per cani. Non esagerare con gli snack fuori pasto per premiarlo: infatti il Corgi tende al sovrappeso.

international corgi day regina elisabetta
La Regina Elisabetta ha posseduto oltre 30 Corgi durante il suo regno.

Storia della Giornata internazionale del Corgi

La Giornata internazionale dei Corgi nasce da un’idea della Omaha Corgi Crew. L’organizzazione è nata nel 2011, quando un gruppo di amici ha deciso di riunirsi e organizzare un evento in onore della loro razza canina preferita. I Corgi sono, secondo le loro parole, “cani verticali con un grande cuore”, ma hanno anche bisogno di aiuto.

La Giornata internazionale del Corgi tende a concentrarsi sui “piccoli soccorsi”, ovvero sui piccoli centri che si occupano dei cani che le grandi raccolte di fondi tendono a tralasciare. Molti di questi sono poco più che strutture a conduzione familiare, alla disperata ricerca di ulteriori risorse per finanziare le loro operazioni. La raccolta di fondi tende ad andare nella loro direzione.

La leggenda sulle sue origini magiche

Secondo una leggenda gallese2, le macchie bianche sul pelo di alcuni Welsh Corgi sarebbero dovute al loro instancabile servizio nel regno magico delle fate. Fate ed elfi cavalcherebbero il piccolo Corgi, che in casi estremi si rivelerebbe addirittura un coraggioso destriero da condurre in battaglia. Le chiazze bianche sul pelo di questo cane sarebbero i segni lasciati proprio da una sella incantata. Secondo la leggenda, di notte alcuni esemplari di questa magica razza partirebbero per il regno delle fate.

Che si tratti o meno di elfi e fate, certo è che i Corgi hanno esercitato senza dubbio una magica attrazione sulla Regina Elisabetta II. Amante degli animali, la regina Elisabetta ha avuto più di 30 esemplari durante il suo regno.

Ad ogni modo, perchè comprare un cane quando potresti adottarne uno? Pensaci!

  1. Fonte: MyPersonalTrainer ↩︎
  2. Fonte Zooplus ↩︎

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