…che non per forza amano anche i pelosetti!
Oggi è l’Hug Day, la giornata dedicata agli abbracci! personalmente li amo, soprattutto con gli amici, invece dei 2 o 3 bacetti: e voi?
La scienza è dalla mia parte e ci dice che l’abbraccio riduce il cortisolo, l’ormone legato allo stress, aiutandoci ad affrontare le difficoltà con maggiore calma e consapevolezza, e inoltre stimola il rilascio di serotonina, neurotrasmettitore che, se carente, può causare insonnia, ansia e vissuti depressivi”
1. L’abbraccio perfetto? Chiediamolo ai pelosetti!
Non tutti i cani amano essere stretti come panini imbottiti. Secondo uno studio di Stanley Coren1, infatti, molti cani percepiscono l’abbraccio come un gesto di dominanza o addirittura di costrizione. Alcuni preferiscono un approccio più soft, tipo “ti sto vicino e ti guardo con occhi dolci”. Quindi, prima di lanciarvi in un abbraccio stile wrestling, assicuratevi che il vostro amico peloso sia d’accordo.
2. Gatti e abbracci: la roulette
Abbracciare un gatto è come giocare alla roulette russa: potrebbe andare benissimo, oppure potreste ritrovarvi con un graffio sulla faccia. Il segreto? Aspettate che sia il gatto a decidere. Se si avvicina, si strofina e si mette in posizione “abbracciami”, allora siete autorizzati a provarci. Ma se vi guarda con quegli occhi da “ti sfido”, beh, lasciate perdere.
3. I peli del pet: l’accessorio più trendy del 2025
Chi abbraccia un animale sa che i peli sono parte del pacchetto. E non importa quanti rotoli di scotch rimuovi-peli abbiate in casa: i peli saranno sempre lì, pronti a decorare i vostri vestiti come fossero opere d’arte moderna. Vi capita mai di lamentarvi dei peli del vostro quattro zampe, ma allo stesso tempo fare il sorrisetto quando ne trovate uno magari tra i tasti del pc quando siete in riunione?
4. E mettiamoci un po’ di inglesismi (d’altronde siamo milanesi): la hug therapy
Da piccoli, molti di noi trovavano conforto stringendo forte un peluche nei momenti di tristezza o quando cercavamo protezione. Ma questo gesto non è solo un ricordo d’infanzia: anche da adulti, abbracciare qualcosa di morbido può avere incredibili benefici. Aiuta a rafforzare l’autostima, ridurre lo stress e allontanare l’ansia. A confermarlo è uno studio dell’Università di Amsterdam, pubblicato su Psychological Science, che ha dimostrato come la Hug Therapy, o terapia dell’abbraccio, possa essere un valido supporto per il benessere mentale, aiutando a gestire ansia e depressione. Non a caso, nel Nord Europa questa pratica è diventata una vera e propria tendenza e sta prendendo piede anche in Italia. A Milano, ad esempio, ha recentemente aperto Biancolatte Hugs, il primo negozio interamente dedicato ai peluche per adulti e bambini, ispirato proprio alla Hug Therapy.
Quindi: aumentiamo gli abbracci che ci faranno solo bene!!!
🐾 Buon Hug Day da PAWSE Milano! 🐾