Un randagio inaugura l’ingresso della Romania in area Schengen

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e fa luce sul tema critico del randagismo nella zona

L’avete visto anche voi sui social? Il 1° gennaio 2025 la Romania è entrata ufficialmente nell’area Schengen e il primo a varcare il confine è stato… un cane!

Durante una cerimonia ufficiale al valico di Vama Petea, al confine con l’Ungheria, mentre poliziotti, militari e funzionari applaudivano il momento storico, un randagio ha deciso di rubare la scena. Quando la sbarra si è alzata, lui ha attraversato con passo esitante, orecchie abbassate e sguardo timoroso, suscitando sorpresa e risate tra i presenti.

La scena è diventata subito virale, facendo sorridere molti, ma ha anche acceso il riflettore su un tema importante: in Romania e Ungheria si stima che ci siano circa 600.000 cani randagi in ciascun Paese, spesso costretti a vivere in condizioni difficili, dove combattono tra la vita e la morte.

Per fortuna, ci sono associazioni come Save the Dogs, che opera proprio in Romania per cambiare questa realtà. Con i primi passi per la causa già nel 2001 grazie a Sara Turetta, Save the Dogs si impegna a salvare, curare e trovare famiglie amorevoli per migliaia di quattrozampe abbandonati.

Oltre al lavoro sul campo, l’organizzazione sensibilizza l’opinione pubblica e promuove programmi di sterilizzazione per ridurre il numero di animali randagi.

Grazie a Sara Turetta e Save the Dogs, tanti quadrupedi che prima vivevano in strada hanno trovato una nuova vita piena d’amore e dignità (gatti ed equini inclusi!). Ma c’è un enorme lavoro ancora da fare ed è per questo che supportare i loro sforzi significa aiutare migliaia di pelosetti oltre a promuovere politiche di benessere animale e convivenza con l’uomo.

Guarda il video di Save the Dogs sul tema in questo post.

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