🐾 Pet food sempre più simile al nostro (e sempre più italiano)

Tempo di lettura: 3 minuti

I dati dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy

Siamo sicuri l’abbiate notato anche voi: le etichette del cibo per cani e gatti sembrano uscite da uno scaffale gourmet per umani. “Senza glutine”, “ricco di proteine”, “100% italiano”…

Ennesime trovate di marketing? Forse, ma è anche un trend: lo conferma l’ultima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che ha fotografato i nuovi trend del pet food sugli scaffali di supermercati e ipermercati.

Il carrello della spesa degli italiani

La sedicesima edizione dell’Osservatorio Immagino incrocia le informazioni riportate sulle etichette di oltre 138 mila prodotti di largo consumo digitalizzati a giugno 2024 da Immagino (oltre 100 variabili tra ingredienti, tabelle nutrizionali, loghi e certificazioni, claim e indicazioni di consumo) con le rilevazioni NielsenIQ.

🧼 “Free from” : Meno zuccheri, più attenzione

L’Osservatorio ha analizzato quasi 2.000 prodotti per cani e gatti con etichette che segnalano l’assenza di certi ingredienti (additivi, allergeni, nutrienti indesiderati).
Risultato? Il segmento “free from” rappresenta oltre la metà dell’offerta a scaffale, con vendite che sfiorano i 645 milioni di euro, in crescita del +6,8% su base annua.

Le parole chiave?

  • Senza coloranti
  • Sugar free
  • Grain free/low grain (in forte crescita: +18,7%)
  • Senza glutine (+10,1%)

E a dominare questo segmento è… 🐱 il mondo GATTO, che rappresenta il 63% del fatturato “free from”.

💪 “Rich in” : Il boom dei super ingredienti

Non solo togliere, ma anche aggiungere: nella categoria “rich-in” rientrano i prodotti che vantano ingredienti benefici in etichetta (come vitamine, proteine, o elementi naturali).
In tutto sono 1.913 referenze, per un giro d’affari di 557 milioni di euro (+4,9%).

I claim più in crescita:

  • Prebiotici +19,6%
  • Ricco in/di +16,9%
  • Ingredienti naturali +15,6%

In sintesi? Sempre più pet parent vogliono sapere cosa c’è dentro la ciotola, e scelgono alimenti che nutrono davvero.

🇮🇹 “Made in Italy” : Orgoglio nazionale… anche nella ciotola

Altro trend in forte crescita è quello dell’italianità del prodotto: su 523 referenze, le vendite hanno superato i 105 milioni di euro, con un +10,2% a valore.
La bandiera italiana in etichetta è tra le immagini più usate, seguita da claim come “prodotto in Italia” o “100% italiano” (quest’ultimo in crescita del +13,6%).

Un dato che fa riflettere: siamo sempre più attenti alla provenienza del cibo dei nostri animali, proprio come lo siamo per il nostro.

🧡 In definitiva, anche nel pet food stiamo assistendo a una trasformazione culturale: la ciotola non è più un accessorio qualunque, ma un gesto quotidiano d’amore e cura.
E se possiamo scegliere meglio per noi, possiamo farlo anche per loro. Sempre.

📚 Leggi i nostri articoli sul food qui.

📚 Vuoi saperne di più sui dati specifici? Scarica il documento dal sito dell’Osservatorio.

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