Come possiamo liberarci dal conflitto interiore e vivere con gioia? Nel libro in uscita “The Happiness of Dogs – Why the Unexamined Life Is Most Worth Living” (“La felicità dei cani – Perché vale la pena di vivere la vita senza pregiudizi”) il filosofo Mark Rowlands cerca la consulenza canina per rispondere a queste eterne domande
In un recente articolo pubblicato su The Guardian “I wag, therefore I am” (Scodinzolo, dunque sono), dedicato al libro in uscita del filosofo Mark Rowlands, si carpiscono alcuni punti chiave suggeriti, primo tra tutti: esplora il modo in cui i cani sperimentano il mondo, per avvicinarci a una comprensione di noi stessi.
Sebbene un po’ articolato (è ovvio, è un filosofo), Rowlands suggerisce nel suo saggio che i cani possano offrirci lezioni di vita attraverso la loro semplice esistenza.

Il Pensiero Canino: il qui e ora (vi ricorda qualcosa?)
I cani, infatti, con la loro capacità di vivere nel presente, possano insegnarci a godere dei momenti semplici della vita.
Mentre noi esseri umani siamo spesso intrappolati nelle nostre preoccupazioni future o nei rimpianti del passato, i cani ci mostrano l’importanza di vivere l’istante, di apprezzare una passeggiata al parco, una carezza, o un semplice scodinzolio. Questa capacità di essere completamente presenti è qualcosa che molti filosofi hanno cercato di insegnare, ma che i cani incarnano naturalmente.
Ma, senza che nessun esperto si offenda, non è lo stesso obiettivo della mindfulness?
Il legame tra cani e umani
La relazione tra cani e umani va oltre la semplice compagnia; è un legame che coinvolge emozioni, intuizioni e una comprensione reciproca che non richiede parole. Rawlands suggerisce come i cani possano essere visti come “filosofi naturali”, in grado di insegnarci a essere più autentici e a vivere una vita più equilibrata. I cani non si preoccupano delle convenzioni sociali o delle aspettative; vivono secondo i loro istinti e sentimenti, qualcosa che molti di noi potrebbero trovare liberatorio.
La semplicità canina, un modello per la felicità
Il Guardian conclude con una riflessione sul fatto che i cani, con la loro semplicità e sincerità, potrebbero rappresentare una forma di saggezza che spesso trascuriamo. La loro filosofia è priva di complessità intellettuali, ma è profondamente efficace nel portare felicità e serenità a chiunque sia disposto ad ascoltarla. In un mondo sempre più frenetico e stressante, forse dovremmo tutti cercare di scodinzolare un po’ di più e preoccuparci un po’ di meno.
In conclusione, impariamo anche dal nostro amico a 4 zampe
Alla luce di queste riflessioni, è evidente che i cani non sono solo animali domestici, ma veri e propri maestri di vita. Ci mostrano come vivere con semplicità, amore e una gioia contagiosa che può migliorare la qualità della nostra esistenza. Forse, nel nostro continuo sforzo di comprendere il mondo e il nostro posto in esso, dovremmo prendere in prestito un po’ della filosofia canina: meno pensieri complessi e più scodinzolii.
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