E noi adoranti, ovviamente, paghiamo…(quando possiamo permettercelo)
Cari Pawser, avete mai notato che quando si tratta di farmaci per i nostri amici a quattro zampe, il conto finale … ringhia? Ebbene sì, un recente focus della mitica Milena Gabanelli sul Corriere della Sera ha rivelato che i farmaci per cani e gatti possono costare fino a 10 volte di più rispetto a quelli per noi bipedi. Ma perché? Prima però uno sguardo sulla situazione italiana del mondo a 6 zampe:
Si legge dal Corriere che dall’indagine condotta nel 2022 da Altroconsumo in Italia chi ha un cane spende ogni anno circa 1.562 euro, e 1.208 euro chi possiede un gatto. Il grosso è legato all’acquisto di cibo, rispettivamente 880 e 779 euro, ma una parte consistente va in farmaci e visite, che per i cani raggiungono 341 euro e per i gatti 194 euro. Le tariffe dei veterinari cambiano a seconda del luogo: a Napoli un veterinario chiede fino a 50 euro per la prima visita di un cucciolo di sei settimane, a Roma 65, a Bologna 70, a Bari, Milano e Torino fino a 80 euro. A cui va aggiunta l’Iva del 22%, come su un qualunque prodotto di consumo (va detto però che le prestazioni in nero sono molto diffuse). Le stesse differenze di prezzo si confermano per l’applicazione del microchip, obbligatorio per legge per i cani. Nella stessa città, a seconda del veterinario, puoi spendere dai 25 a 65 euro.
Io e Nippo torniamo da una spesa di € 130 euro soltanto per una visita pre-operatoria…comunque…diciamo che il lavoro di Veterinario sta diventando uno dei più sexy del momento…
Tornando alle spese, perchè sono così alte?
1️⃣ Mercato più piccolo: mentre noi umani siamo miliardi, il mercato dei farmaci veterinari è molto più ridotto. Questo significa che i costi di produzione e ricerca si distribuiscono su un numero minore di “clienti”. Insomma, meno zampe, più spese!
2️⃣ Ricerca e sviluppo: sviluppare un farmaco per Fido o Micio richiede studi specifici, test clinici e approvazioni regolatorie. E no, non basta chiedere al gatto di casa se si sente meglio dopo una pillola. 😹
3️⃣ Dosaggi e formulazioni: i farmaci veterinari spesso richiedono dosaggi e formulazioni diverse rispetto a quelli umani. Un farmaco per un Chihuahua non sarà lo stesso che per un Alano, e questo aumenta i costi.
4️⃣ Il fattore “pet tax”: ammettiamolo, quando si tratta dei nostri pelosi, siamo disposti a spendere di più. E le aziende lo sanno bene. È la legge del mercato: più amore, più euro. 💔
Ma non disperate! Ci sono modi per risparmiare senza rinunciare alla salute dei vostri amici pelosi:
- Farmaci equivalenti: chiedete al veterinario se esistono alternative più economiche.
- Prevenzione: un’alimentazione sana e controlli regolari possono evitare spese impreviste.
- Assicurazioni: valutate un’assicurazione sanitaria per il vostro pet.
- Adotta, non comprare! Farai un grande regalo a un pelosetto e anche al tuo portafoglio!
E ricordate: la salute del vostro amico a quattro zampe non ha prezzo. Ma se potete risparmiare senza comprometterla, perché non farlo? 🐾💊
Fonte: Dataroom di Milena Gabanelli